L’Arte che Cura

 

Light Touch del Lido - 8 maggio 2017
Light Touch del Lido – 8 maggio 2017

Oggi ci troviamo a inaugurare il nuovo Centro Medico, Light Touch del Lido, uno spazio innovativo pensato come un palcoscenico di cura in cui si armonizzano gli aspetti migliori della tradizione medica con quelli della più attuale innovazione tecnologica; lo spazio è stato pensato e progettato con l’idea di creare un ambiente al servizio della bellezza. Si tratta di una bellezza ricercata nelle finalità dei trattamenti proposti e nelle sensazioni che l’utente percepirà all’interno della struttura.

Un carattere unico e innovativo della proposta di Light Touch del Lido è il recupero, in chiave moderna della visione Ippocratica delle corrispondenze simpatiche tra “umori” corporei e “modi” presenti nello spazio in cui viviamo; la bellezza a volte non la vediamo ma la possiamo udire o cantare come facevano gli antichi trovatori provenzali; lo spazio diventa così una unica cassa risonante di particelle, di onde elettromagnetiche che trascendono il confine tra ciò che è il limite corporeo e ciò che rappresenta l’ambiente esterno. E’ facile, immersi in una atmosfera colta e bella, farsi trascinare in uno spazio denso di simboli; un ambiente ricco di contenuti artistici in cui la bellezza appaga. Dipingere, danzare, comporre, suonare sono attività nelle quali tutti i nostri sensi vengono stimolati; ciò che proviamo si traduce nella produzione artistica di linee, tratti, colori, movimenti, suoni di variabile intensità e qualità.

L’espressione artistica diventa una rappresentazione simbolica del nostro mondo interiore e delle modalità che usiamo per proiettare la realtà interna al mondo esterno. La fiducia nelle virtù terapeutiche delle arti. La musica che risana. L’Arte che cura. Arte come capacità di suscitare e veicolare emozioni vincolate alle manifestazioni artistiche, dalla musica alla pittura, alla poesia, al teatro. Arte che diventa sottile fascio di luce coerente, monocromatica, sintonica con le cellule del nostro corpo; una luce che cura, ringiovanisce, cancella le scorie del passato, promuove la rigenerazione.

Il Centro Medico, Light Touch del Lido è anche spazio in cui vive la comunicazione e il dialogo tra medico e paziente; una relazione che supera la ricerca spasmodica del falso e crede che un equilibrio armonioso con il mondo esterno sia possibile, rinnegando il caos che produce malattia; la salute come equilibrio degli umori, la malattia come alterazione della armonia.

La bellezza delle forme, le forme che ispirano emozioni, la bellezza che produce turbamento, la luce che modella i canoni estetici a cui aspiriamo; quale bellezza ? Quella della Venere dormiente del Giorgione, distesa e appagata o quella di Urbino di Tiziano, dallo sguardo velato e malizioso. Scrive Friedrich Nietzsche nei suoi frammenti postumi “Checché ne dicano i suoi detrattori, una bella donna ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano che quando si possiedono”.

Armonauti Armonica Trio

Gli Armonauti. Una citazione del mitico viaggio di Argo e dei suoi avventurosi 50 eroi che sotto la guida saggia di Giasone (la G è per noi ormai una costante coincidenza) si prodigarono nella conquista del vello d’oro; un mito, una storia, una emozione remota che accomuna i tre musicisti della lettera G nella ricerca di immense avventure e di perfidi e ostili lidi da esplorare. 

Trio di armoniche formato da tre musicisti eclettici di provata esperienza. Gianluca Caselli (armonica cromatica), Gianni Massarutto (armonica diatonica e accordi), Gianandrea Pasquinelli (armonica diatonica, basso). Dotati di un background musicale comune, il blues, Caselli-Massarutto-Pasquinelli hanno negli anni sviluppato percorsi stilistici personali. Caselli è uno dei rari armonicisti che ha cercato di valorizzare il canzoniere popolare italiano; il suo ultimo disco da solista è interamente dedicato ai motivi popolari della costa Romagnola. Massarutto ha esplorato territori free jazz nei progetti di Mauro Ottolini e di Claudio Cojaniz, rock-blues con il chitarrista Jimmy Barbiani e blues con gli Honky Tonk quartet e con Marco Shark Naffis. Pasquinelli è passato dalle esperienze di blues acustico con Roberto Menabò a quelle crossover del progetto Albariza Trio. 

Caratteristiche comuni ai tre musicisti sono la curiosità e la propensione all’innovazione che li hanno portati a proporre nuove soluzioni tecniche, accordature innovative e a sviluppare strumenti di nuova concezione per la realizzazione di questo progetto di sole armoniche. 

Il trio propone un repertorio legato alla musica popolare e alla canzone italiana con arrangiamenti originali e brani di propria composizione.

Gli Armonauti hanno suonato nei più importanti festival di armonica in Italia, Armonicando (Verona), Play Mr Dada (Ferrara), Blues in Italy (Cerea), Play Armonica Day (Roma). Hanno suonato al Festival della NHL a Bristol (UK) nel 2011 e 2013, al Festival di Parnu (Estonia) nel 2014, all’armonica Meetup Helmond (NL) e alla 9a edizione di Internationales Mundharmonikatreffen Begunje (SLO) nel 2015. Nel 2015 hanno suonato nel prestigioso Festival Internazionale di Folk, Folkest e hanno vinto la prima edizione del Contest del Li Ucci Folk Festival di Cutrofiano. Hanno partecipato all’ultima edizione dello spettacolo La Corrida nel 2011.

Nel 2012 hanno pubblicato il CD, Tales from the Armonauti Land, omaggio alla musica popolare italiana e alle sue antiche tradizioni. Nel 2015 usciranno due nuovi CD, uno dedicato alla musica blues (Juggin’ Along) e uno in compagnia di William Tedeschi incentrato sui canti natalizi (Armonicamente Buon Natale).

Ciuri Ciuri Parma (dec 14, 2014)

Full live at NHL Bristol 2013

Armonauti Armonica Trio

La Corrida

Armonicando Trailer

Malafemmena

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Armonauti Harmonica Quartet


Armonauti Harmonica Quartet è l’evoluzione 2016 degli Armonauti; questa volta sono le orchestrine di strada il tema che accompagna le sensibilità dei tre eclettici musicisti che dopo essersi incontrati nel crocicchio della Foresta Nera, hanno poi deciso di intraprendere un viaggio comune dentro l’armonica blues; Gianluca Caselli (armonica basso); Gianni Massarutto (armonica solo); Gianandrea Pasquinelli (armonica accordi) hanno suonato con grande successo in importanti festival internazionali, come il National Harmonica Festival di Bristol (UK) e il Parnu Harmonica Festival (Estonia); in questa evoluzione del  progetto Armonauti, dedicato alla jug music degli anni ’30 hanno unito le forze con il polistrumentista Andrea Fiore (voce, chitarra, ukulele, washboard, banjo e kazoo). Il risultato è una articolata miscela di brani originali e roots con arrangiamenti unici e personali per un divertimento assicurato. 
Andrea Fioreinizia la sua formazione musicale come batterista negli anni 70, successivamente canta e suona il flauto dolce nel gruppo vocale/strumentale di San Odorico (Pordenone), negli anni ottanta canta e suona la chitarra in varie formazioni pordenonesi, tra cui Bluesology, Blue Valentine.
Continua la sua esperienza come chitarrista cantante con il trio Battiston/Fiore/Buttignol. Forma il duo Yazoo con Gianni Massarutto con il quale incide il cd “Roots’n’Blues” e partecipa al Pordenone Blues Festival e al Folkest. Continua il suo interesse per gli strumenti ritmici collaborando con il gruppo  di percussioni Takam, che realizza un cd in studio. Musicista curioso ed eclettico non smette di stupire suonando vari strumenti etnici a corda e percussivi.
 
Audio
 

William Tedeschi e gli Armonauti

La magica armonica di William Tedeschi incontra gli Armonauti. 
William Tedeschi è un affermato musicista di Parma che vanta diverse apparizioni televisive: RAI, Mediaset e altre emittenti nazionali; negli anni della sua attività musicale ha tenuto concerti in numerose Chiese in concomitanza con il Coro A.N.A. Monte Orsaro di Parma.  Numerose le sue partecipazioni in Italia e all’estero ai Campionati del Mondo di Fisarmonica Diatonica e di Armonica; nel 2009 a Trossingen (D) è giunto quarto al mondiale nella categoria Diatonica. Ha all’attivo tre CD.
 
Il quartetto composto da William Tedeschi e gli Armonauti ha avuto l’onore di suonare il 14 dicembre 2014 nella prestigiosa cornice del Teatro Farnese di Parma. Una esperienza unica coronata dal tutto esaurito.  Il CD Armonicamente Buon Natale é il completamento di questa straordinaria esperienza.

 

Trio Insolito di Bologna

Trio Insolito a Velletri (RM)
Trio Insolito a Velletri (RM)

Il Trio Insolito di Bologna è composto da Claudia Testa (violoncello), Gianluca Caselli (armonica cromatica e accordi), Gianandrea Pasquinelli (ance libere), Pierluigi Caputo (tamburi a cornice e percussioni).

Il Trio Insolito, attivo dal 2014, propone uno spettacolo itinerante dal nord al sud dello stivale sino all’ovest del Sud America e all’est dei Balcani. Musiche legate alla tradizione e alla cultura popolare, eseguite da uno dei più insoliti ensemble strumentali.

Gli arrangiamenti, originali, tendono a fondere il colore tonale melodioso di uno strumento tipico della musica classica, il violoncello, con la dinamica caratteristica degli strumenti a fiato ad ancia libera, le armoniche, più comuni nei generi musicali folk, blues e jazz e con le figure ritmiche del Sud Italia.

Nel corso del concerto vengono utilizzati, oltre al violoncello, una inusuale serie di strumenti antichi ad ancia libera, quali cordomonica, armonica ad accordi, accordina, armonetta, armonica basso.

Il concerto rappresenta anche una occasione unica per conoscere note storiche, curiosità e caratteristiche di strumenti oggetto di interesse storico.

Nel 2015 il Trio Insolito è stato selezionato e si è esibito al festival La Musica nelle Aie, Castel Raniero Festival.

Il Trio ha suonato a ReuniOn, al Festival della Comunità Educante, ad Armonica Soirèe, a Parma Lirica, a CostArena, all’Auditorium del Carmine di Parma, al 72 Anniversario della Battaglia della Bolognina, alla Notte Europea dei Ricercatori di Ravenna, al Purano Busker Festival, ai Pomeriggi Musicali del Borgo di Ostia Antica.

CD “L’Altra balera” (2015)

Nel 2019 uscirà il nuovo lavoro con la presenza di numerosi ospiti.

Il Trio Insolito di Bologna

Video

Live collection (NEW)
Pizzica Pizzica
Kalashnikov
Romagna Mia
La Cumparsita
Besame Mucho

Coltivare Passioni

 
Coltivare Passioni è un percorso storico audio-video sul Blues Italiano ideato da Gianandrea Pasquinelli, con la collaborazione di Paolo Santini. Lo spettacolo della durata di due ore mette a nudo il percorso personale di alcune icone del blues italiano per instaurare un filo sottile che, attraverso conversazioni e improvvisazioni, razionalizza eventi che ormai fanno parte della storia della musica del secolo scorso. 
Colori blues, noir, red, si mescolano a frammenti di vita turbati e poi corrono insieme lungo la strada sottile e tortuosa che porta al vinile a lungo sognato e infine scovato in uno dei pochi negozi di dischi blues mai esistiti, Silvertone Records, a Imola, un po’ Romagna e un po’ Emilia, dove passano inspiegabilmente a suonare icone del Blues d’oltreoceano e dove a lungo staziona il più blues dei bluesman d’Italia; storie di strade, paludi e pappataci dove ha spadroneggiato il Professore del blues e uno dei più antichi sodalizi di blues acustico; una terra dove l’armonica si è magistralmente mescolata con la pittura e la scultura informale e con le argute e mai sopite pagine del “medico della mutua”. 

Palomino Bros

                                Palomino Bros
Cuore pulsante del progetto Palomino Bros, Gianluca Caselli e Gianandrea Pasquinelli ripercorrono in forma asciutta un ampio repertorio  che spazia dal folk regionale a quello sudamericano e balcanico. Una proposta unica all’insegna del puro intrattenimento.

Audio

Palomino Boogie

Gianluca Caselli e Gianandrea Pasquinelli

Harpe Diem

Formazione nata nell’autunno del 2013 dalla volontà di interpretare il Blues utilizzando solo l’armonica, nelle sue varie forme e tipologie. Una folle idea che si realizza in un trio bolognese composto da tre armonicisti: Guido Poppi (voce e diatonica), Gianandrea Pasquinelli (accordi e armonetta) e Gianluca Caselli (basso e accordi). Tutti artisti bolognesi di grande esperienza nella musica ed in particolare nella musica blues. Propongono un repertorio che ripercorre la storia della musica black d’oltreoceano con l’aiuto di ospiti e amici, uno su tutti il grande chitarrista blues e soul di Bologna, Saverio Lanzarini.

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Thrill is gone