Timeline protagonisti dell’armonica

Nel 1821 Christian Friederich Ludwig Buschmann deposita il brevetto relativo all’Aura
Nel 1843 i Virginia Minstrels danno vita a uno spettacolo che costituirà il riferimento nel nord america del genere noto come Minstrel show; questi rappresentano una forma importante di divertimento incentrata su brevi siparietti comici in cui gli afroamericani, inizialmente impersonati da attori bianchi travestiti da neri e solo dopo la fine della guerra civile, 1865, da attori neri veri, vengono sbeffeggiati per la loro stupidità, pigrizia, superstizione, e spensierata musicalità. 
Nel 1850 i Medicine Show erano al culmine del loro successo, carovane con finti medici, ciarlatani e artisti viaggiavano nelle aree rurali dell’ovest e del sud pubblicizzando rimedi portentosi; tali show si estinsero solo con la seconda guerra mondiale; Peg Leg Sam (1911 – 1977) fu uno degli ultimi artisti di questa sublime arte
Nel 1857 Matthias Hohner inizia a produrre armoniche a Trossingen
Nel 1862 Hohner esporta le prime armoniche in nord america
Nel 1896 esce la Hohner Marine Band, la più diffusa armonica diatonica
Nel 1904 Pete Hampton, un afroamericano del Kentucky, registra insieme alla moglie Laura Bowman su un cilindro Edison, Dat Mouth Organ Coon, il primo brano in cui è presente l’armonica
Nel 1905 i teatri viaggianti conosciuti con il nome di Vaudeville rappresentano una delle principali attrazioni cittadine per il pubblico bianco americano; la fortuna di questi spettacoli terminerà a partire dalla fine degli anni 20 per l’avvento della radio e del cinema muto
Nel 1910 (13 gennaio) viene fatta la prima trasmissione radio pubblica sperimentale: viene trasmessa in diretta un’opera, la Cavalleria Rusticana con Enrico Caruso, dalla Metropolitan Opera House di New York
Nel 1910 la Hohner lancia l’armonica cromatica
Nel 1920 i teatri di Broadway (New York) iniziano a vivere uno boom straordinario; nel 1929 in seguito alla grande crisi economica l’espansione di Broadway subisce un evidente arresto.
Nel 1920 (ottobre) 2ADD, la radio dell’Union College di Schenectady, NY, trasmette una serie di spettacoli musicali pubblici il giovedì sera; la trasmissione inizialmente copre un raggio di 160 km e in seguito di 1.600 km
Nel 1920 iniziano a essere prodotti i c.d. race records, dischi di artisti di colore di blues, jazz e gospel registrati da bianchi e indirizzati al mercato afroamericano; il periodo d’oro terminerà con l’inizio della II guerra mondiale nel 1940
Nel 1924 (agosto) viene inciso il primo disco di armonica cromatica; si tratta di Hayseed Rag dei Dizzy Trio, composto da Borrah Minevitch, piano e cromatica, Carson Robison, chitarra e Roy Smeck, banjo
Nel 1925 Borrah Minevitch, un immigrato russo, forma gli Armonica Rascals, il più famoso ensemble di armonica mai esistito
Nel 1926 viene prodotto dalla Warner Bros il primo film sonoro a carattere commerciale, Don Giovanni e Lucrezia Borgia
Nel 1927 (18 aprile) DeFord Bailey registra a New York per Brunswick records, Pan American Blues, il primo strumentale di armonica
Nel 1928 (15 settembre) la Memphis Jug Band registra a Memphis per Victor Records Stealin’ Stealin’
Nel 1929 (29 ottobre) crolla Wall Street, ha avvio la Grande Depressione che durerà un decennio
Nel 1933 Borrah Minevitch e gli Armonica Rascals girano per Vitaphone un cortometraggio di circa 10 minuti
Nel 1934 Charles Cochran, importante impresario inglese, ingaggia Larry Adler per un tour inglese; Adler suonerà con grande successo al prestigioso Wigmore Hall di Londra, proponendo composizioni di Bach, Mozart, Ravel, Debussy, Stravinsky
Nel 1937 (5 Maggio) ad Aurora, Illinois, Sonny Boy Williamson I incide Good Morning, School Girl per le edizioni Bluebird
Nel 1938 (31 Maggio) Larry Adler registra a Parigi quattro tracce con il Quintetto Hot Club de France insieme a Django Reinhardt e Stéphane Grappelli
Nel 1939 (1 settembre) la Germania invade la Polonia dando origine alla II Guerra Mondiale che terminerà l’8 maggio 1945 con la resa germanica in Europa e lo successivo 2 settembre con la resa nipponica
Fine anni 30 inizio anni 40 la crisi economica e l’industria bellica spingono enormi masse di lavoratori dalle campagne ai grandi centri industriali cittadini 
Nel 1941 Sonny Boy Williamson II insieme a Jr Robert Lockwood viene ingaggiato a suonare a Helena, Arkansas nella campagna pubblicitaria radiofonica King Biscuit Hour
Nel 1947 (Marzo) gli Harmonicats incidono Peg O’My Heart per la etichetta Vitacoustic, il brano venderà un milione di copie
Nel 1948 Wayne Raney incide Jack and Jill Boogie che entra nella Top 15 Country Chart di Billboard
Nel 1948 Snook Pryor in compagnia del chitarrista Moody Jones incide a Chicago per la Planet, Telephone Blues, il primo esempio di armonica amplificata (stile Chicago)
Nel 1951 (5 Agosto) Sonny Boy Williamson II insieme a Elmore James incide Dust my Broom per Trumpet Records, Jackson, Mississippi
Nel 1952 (12 Maggio) Little Walter incide per Checker Records in compagnia degli Aces, Juke, che resterà al primo posto della classifica R&B di Billboard per ben 8 settimane
Nel 1953 Larry Adler scrive e esegue il tema del film Genevieve che gli valse una nomination agli Oscar 
Nel 1958 esce Man Bites Harmonica!, Riverside, consacrazione dell’armonica jazz di Jean Toots Thielemans
Nel 1961 Charlie McCoy incide insieme a Roy Orbison Candy Man, la canzone entrerà nella classifica Top 30 di Billboard dove resterà per due mesi
Nel 1962 Thielemans incide la sua più famosa composizione Bluesette in cui non suona l’armonica cromatica; nel brano lo possiamo ascoltare alla chitarra e al fischio
Nel 1962 (giugno) nel corso della performance della Motown Revue il piccolo Stevie Wonder registra al Regal Theater, Chicago, Illinois, Fingertips; il singolo, costituito da una parte 1 e una 2 raggiungerà l’anno successivo il primo posto nelle classifiche Pop e R&B di Billboard 
Nel 1965 (25 luglio) membri della Paul Butterfield Blues Band accompagnano Bob Dylan nel corso della famosa esibizione elettrica di Dylan al Festival di Newport 
Nel 1965 (ottobre) esce per Elektra Records il disco omonimo della Paul Butterfield Blues Band
Nel 1966 esce per Vanguard Records il disco di esordio di Charley Musselwhite Stand Back! Here Comes ‘s Southside Band
Nel 1967 John Mayall e i suoi Bluesbreakers rilasciano A Hard Road contribuendo alla affermazione del British Blues; alla chitarra il futuro leader dei Fleetwood Mac, Peter Green
Nel 1968 (22 Novembre) i Canned Heat incidono per la Liberty, Going Up the Country, una rilettura fedele fatta da Alan Wilson di Bull-Doze Blues di Henry Thomas
Nel 1968 (21 dicembre) esce C’era una volta il West il film di Sergio Leone la cui colonna sonora di Ennio Morricone è resa immortale dalle espressive note dell’armonica di Franco De Gemini
Nel 1970 Howard Levy inizia a suonare cromaticamente l’armonica diatonica utilizzando le tecniche del bending e dell’overbending
Nel 1972 (24 ottobre) Superstition porta Stevie Wonder per la seconda volta a scalare le classifiche di Billboard
Nel 1972 Cooper Terry si stabilisce a Milano e nello stesso anno, incide in acustico What I Think About America (Carosello ITA)
Nel 1972 il singolo The Cisco Kid del gruppo multi etnico the War con Lee Oskar vende oltre un milione di copie
Nel 1974 nasce a Lambrate la Treves Blues Band, la più longeva, tutt’ora in attività, blues band italiana
Nel 1975 esce l’omaggio di Hugo Diaz a Carlos Gardel: 40 anni dopo
Nel 1979 (2 aprile) Andy J. Forest partecipa al Bologna Rock, un festival che si svolse al Palasport e che vedeva sul palco i migliori gruppi dell’allora scena punk rock e new wave bolognese. Fra questi vi erano i Windopen, Gaznevada, Skiantos, Confusional Quartet, e Luti Chroma
Nel 1980 esce il Live at the Marquee, esordio punk-rock-blues dei Nine Below Zero
Nel 1980 esce il film di John Landis The Blues Brothers
Nel 1983 Lee Oskar fonda l’omonima company dedicata alla produzione di armoniche diatoniche di qualità elevata
Nel 1985 I Just Called to Say I Love You tratto dalla colonna sonora del film La signora in rosso, porta Stevie Wonder all’Oscar
Nel 1987 appare in libreria il primo manuale in italiano dedicato all’armonica, a firma di Paolo Ganz
Nel 1989 esce il primo album solista di JJ Milteau, Blues Harp
Nel 1990 esce Bela Fleck and The Flecktones album dell’omonimo gruppo che crea il genere blu-bop, mix di bluegrass, fusion e post-bop in cui eccelle l’armonicista Howard Levy
Nel 1990 esce The Harp Handbook di Steve Baker, il libro più autorevole sulla armonica giunto alla 4 edizione
Nel 1990 Joe Filisko comincia a vendere armoniche diatoniche custom di altissima qualità
Nel 1992 Brendan Power si trasferisce a Londra e lavora nel cast del musical Riverdance come solista mantenendo il ruolo per tre anni
Nel 1993 (3 novembre) muore per emorragia digestiva William “Bill” Clarke uno dei più grandi protagonisti bianchi della armonica moderna
Nel 1996 il Grammy Award per la migliore Performance Rock categoria Duo o Gruppo con Voce viene assegnato a Run-Around, composizione di John Popper e Blues Traveler 
Nel 2003 la Hohner introduce il modello XB-40 una armonica innovativa disegnata da Rick Epping
Nel 2006 esce Bahamut di Hazmat Modine uno dei più interessanti album di armonica dell’ultimo decennio
Nel 2010 viene fondata la company americana Harrison; il modello di punta è la B-radical; dopo un anno di attività e grandi aspettative la compagnia fallisce
Nel 2015 Brendan Power lancia il Twin-harmonica system espandendo le caratteristiche naturali delle armoniche cromatiche, basso, e diatoniche

Armonauti Armonica Trio

Gli Armonauti. Una citazione del mitico viaggio di Argo e dei suoi avventurosi 50 eroi che sotto la guida saggia di Giasone (la G è per noi ormai una costante coincidenza) si prodigarono nella conquista del vello d’oro; un mito, una storia, una emozione remota che accomuna i tre musicisti della lettera G nella ricerca di immense avventure e di perfidi e ostili lidi da esplorare. 

Trio di armoniche formato da tre musicisti eclettici di provata esperienza. Gianluca Caselli (armonica cromatica), Gianni Massarutto (armonica diatonica e accordi), Gianandrea Pasquinelli (armonica diatonica, basso). Dotati di un background musicale comune, il blues, Caselli-Massarutto-Pasquinelli hanno negli anni sviluppato percorsi stilistici personali. Caselli è uno dei rari armonicisti che ha cercato di valorizzare il canzoniere popolare italiano; il suo ultimo disco da solista è interamente dedicato ai motivi popolari della costa Romagnola. Massarutto ha esplorato territori free jazz nei progetti di Mauro Ottolini e di Claudio Cojaniz, rock-blues con il chitarrista Jimmy Barbiani e blues con gli Honky Tonk quartet e con Marco Shark Naffis. Pasquinelli è passato dalle esperienze di blues acustico con Roberto Menabò a quelle crossover del progetto Albariza Trio. 

Caratteristiche comuni ai tre musicisti sono la curiosità e la propensione all’innovazione che li hanno portati a proporre nuove soluzioni tecniche, accordature innovative e a sviluppare strumenti di nuova concezione per la realizzazione di questo progetto di sole armoniche. 

Il trio propone un repertorio legato alla musica popolare e alla canzone italiana con arrangiamenti originali e brani di propria composizione.

Gli Armonauti hanno suonato nei più importanti festival di armonica in Italia, Armonicando (Verona), Play Mr Dada (Ferrara), Blues in Italy (Cerea), Play Armonica Day (Roma). Hanno suonato al Festival della NHL a Bristol (UK) nel 2011 e 2013, al Festival di Parnu (Estonia) nel 2014, all’armonica Meetup Helmond (NL) e alla 9a edizione di Internationales Mundharmonikatreffen Begunje (SLO) nel 2015. Nel 2015 hanno suonato nel prestigioso Festival Internazionale di Folk, Folkest e hanno vinto la prima edizione del Contest del Li Ucci Folk Festival di Cutrofiano. Hanno partecipato all’ultima edizione dello spettacolo La Corrida nel 2011.

Nel 2012 hanno pubblicato il CD, Tales from the Armonauti Land, omaggio alla musica popolare italiana e alle sue antiche tradizioni. Nel 2015 usciranno due nuovi CD, uno dedicato alla musica blues (Juggin’ Along) e uno in compagnia di William Tedeschi incentrato sui canti natalizi (Armonicamente Buon Natale).

Ciuri Ciuri Parma (dec 14, 2014)

Full live at NHL Bristol 2013

Armonauti Armonica Trio

La Corrida

Armonicando Trailer

Malafemmena

Facebook

Armonauti Harmonica Quartet


Armonauti Harmonica Quartet è l’evoluzione 2016 degli Armonauti; questa volta sono le orchestrine di strada il tema che accompagna le sensibilità dei tre eclettici musicisti che dopo essersi incontrati nel crocicchio della Foresta Nera, hanno poi deciso di intraprendere un viaggio comune dentro l’armonica blues; Gianluca Caselli (armonica basso); Gianni Massarutto (armonica solo); Gianandrea Pasquinelli (armonica accordi) hanno suonato con grande successo in importanti festival internazionali, come il National Harmonica Festival di Bristol (UK) e il Parnu Harmonica Festival (Estonia); in questa evoluzione del  progetto Armonauti, dedicato alla jug music degli anni ’30 hanno unito le forze con il polistrumentista Andrea Fiore (voce, chitarra, ukulele, washboard, banjo e kazoo). Il risultato è una articolata miscela di brani originali e roots con arrangiamenti unici e personali per un divertimento assicurato. 
Andrea Fioreinizia la sua formazione musicale come batterista negli anni 70, successivamente canta e suona il flauto dolce nel gruppo vocale/strumentale di San Odorico (Pordenone), negli anni ottanta canta e suona la chitarra in varie formazioni pordenonesi, tra cui Bluesology, Blue Valentine.
Continua la sua esperienza come chitarrista cantante con il trio Battiston/Fiore/Buttignol. Forma il duo Yazoo con Gianni Massarutto con il quale incide il cd “Roots’n’Blues” e partecipa al Pordenone Blues Festival e al Folkest. Continua il suo interesse per gli strumenti ritmici collaborando con il gruppo  di percussioni Takam, che realizza un cd in studio. Musicista curioso ed eclettico non smette di stupire suonando vari strumenti etnici a corda e percussivi.
 
Audio
 

William Tedeschi e gli Armonauti

 

La magica armonica di William Tedeschi incontra gli Armonauti. 
William Tedeschi è un affermato musicista di Parma che vanta diverse apparizioni televisive: RAI, Mediaset e altre emittenti nazionali; negli anni della sua attività musicale ha tenuto concerti in numerose Chiese in concomitanza con il Coro A.N.A. Monte Orsaro di Parma.  Numerose le sue partecipazioni in Italia e all’estero ai Campionati del Mondo di Fisarmonica Diatonica e di Armonica; nel 2009 a Trossingen (D) è giunto quarto al mondiale nella categoria Diatonica. Ha all’attivo tre CD.
 
Il quartetto composto da William Tedeschi e gli Armonauti ha avuto l’onore di suonare il 14 dicembre 2014 nella prestigiosa cornice del Teatro Farnese di Parma. Una esperienza unica coronata dal tutto esaurito.  E’ in corso la registrazione di un CD a completamento di questa straordinaria esperienza (Armonicamente Buon Natale).


Trio Insolito di Bologna

Trio Insolito a Velletri (RM)
Trio Insolito a Velletri (RM)

Il Trio Insolito di Bologna è composto da Claudia Testa (violoncello), Gianluca Caselli (armonica cromatica e accordi), Gianandrea Pasquinelli (ance libere), Pierluigi Caputo (tamburi a cornice e percussioni).

Il Trio Insolito, attivo dal 2014, propone uno spettacolo itinerante dal nord al sud dello stivale sino all’ovest del Sud America e all’est dei Balcani. Musiche legate alla tradizione e alla cultura popolare, eseguite da uno dei più insoliti ensemble strumentali.

Gli arrangiamenti, originali, tendono a fondere il colore tonale melodioso di uno strumento tipico della musica classica, il violoncello, con la dinamica caratteristica degli strumenti a fiato ad ancia libera, le armoniche, più comuni nei generi musicali folk, blues e jazz e con le figure ritmiche del Sud Italia.

Nel corso del concerto vengono utilizzati, oltre al violoncello, una inusuale serie di strumenti antichi ad ancia libera, quali cordomonica, armonica ad accordi, accordina, armonetta, armonica basso.

Il concerto rappresenta anche una occasione unica per conoscere note storiche, curiosità e caratteristiche di strumenti oggetto di interesse storico.

Nel 2015 il Trio Insolito è stato selezionato e si è esibito al festival La Musica nelle Aie, Castel Raniero Festival.

Il Trio ha suonato a ReuniOn, al Festival della Comunità Educante, ad Armonica Soirèe, a Parma Lirica, a CostArena, all’Auditorium del Carmine di Parma, al 72 Anniversario della Battaglia della Bolognina, alla Notte Europea dei Ricercatori di Ravenna, al Purano Busker Festival, ai Pomeriggi Musicali del Borgo di Ostia Antica.

CD “L’Altra balera” (2015)

Il Trio Insolito di Bologna

Video

Live collection (NEW)
Pizzica Pizzica
Kalashnikov
Romagna Mia
La Cumparsita
Besame Mucho

Coltivare Passioni

 
Coltivare Passioni è un percorso storico audio-video sul Blues Italiano ideato da Gianandrea Pasquinelli, con la collaborazione di Paolo Santini. Lo spettacolo della durata di due ore mette a nudo il percorso personale di alcune icone del blues italiano per instaurare un filo sottile che, attraverso conversazioni e improvvisazioni, razionalizza eventi che ormai fanno parte della storia della musica del secolo scorso. 
Colori blues, noir, red, si mescolano a frammenti di vita turbati e poi corrono insieme lungo la strada sottile e tortuosa che porta al vinile a lungo sognato e infine scovato in uno dei pochi negozi di dischi blues mai esistiti, Silvertone Records, a Imola, un po’ Romagna e un po’ Emilia, dove passano inspiegabilmente a suonare icone del Blues d’oltreoceano e dove a lungo staziona il più blues dei bluesman d’Italia; storie di strade, paludi e pappataci dove ha spadroneggiato il Professore del blues e uno dei più antichi sodalizi di blues acustico; una terra dove l’armonica si è magistralmente mescolata con la pittura e la scultura informale e con le argute e mai sopite pagine del “medico della mutua”. 

Palomino Bros

                                Palomino Bros
Cuore pulsante del progetto Palomino Bros, Gianluca Caselli e Gianandrea Pasquinelli ripercorrono in forma asciutta un ampio repertorio  che spazia dal folk regionale a quello sudamericano e balcanico. Una proposta unica all’insegna del puro intrattenimento.

Audio

Palomino Boogie

Gianluca Caselli e Gianandrea Pasquinelli

Harpe Diem

Formazione nata nell’autunno del 2013 dalla volontà di interpretare il Blues utilizzando solo l’armonica, nelle sue varie forme e tipologie. Una folle idea che si realizza in un trio bolognese composto da tre armonicisti: Guido Poppi (voce e diatonica), Gianandrea Pasquinelli (accordi e armonetta) e Gianluca Caselli (basso e accordi). Tutti artisti bolognesi di grande esperienza nella musica ed in particolare nella musica blues. Propongono un repertorio che ripercorre la storia della musica black d’oltreoceano con l’aiuto di ospiti e amici, uno su tutti il grande chitarrista blues e soul di Bologna, Saverio Lanzarini.

Audio

Thrill is gone

Bristol NHL 2011

National Harmonica League (NHL) – 28-30 ottobre 2011, Bristol – UK. IMG 2464 Per chi non lo sapesse, la manifestazione annuale dell’armonica in Inghilterra si svolge in un piccolo club – il Folk House – in pieno centro a Bristol. L’evento è curato e organizzato dalla NHL, associazione di appassionati che annualmente riunisce gli armonicisti inglesi indipendentemente dai generi e dalla tipologia di strumento suonato; workshops (armonica diatonica, cromatica, per piccoli gruppi, amplificazione etc), jam sessions, stands di Hohner, Seydel, Suzuki, valigie per armonica di Slim, competizioni per diverse categorie, costituiscono un caleidoscopio di eventi che trovano il culmine nella serata del sabato, il Festival vero e proprio. Quest’anno abbiamo partecipato come Armonauti ed è stata una esperienza fantastica. L’ambiente molto informale consente di stringere contatti con tantissime persone, con appassionati, addetti ai lavori anche di altri stati (Francia, Estonia, Russia, Olanda, Germania), e musicisti del Festival; tutto si svolge in poco meno di 72 ore, Halloween compreso (e lì è un vero manicomio) e il tempo diventa tiranno assoluto: francamente non sono riuscito a godere, se non distrattamente, di diverse amenità offerte; abbiamo suonato in continuazione, tra jam, competizioni, fuori programma, festival, pub non sono riuscito a perdermi come avrei voluto tra gli stands che meritavano molta attenzione (ampia scelta di microfoni – alcuni mai visti – modelli nuovissimi di diatonica, quali la Thunderbird della Hohner, una basso molto compatta della Suzuki, le valvole di PT Gazelle, le valigette custom di Slim Harmonica Cases). Mi sono quindi “lamentato” ufficialmente con il Chairman della NHL, Mr. Roger Trobridge, per la presenza di troppi eventi in un lasso di tempo troppo ristretto !! A parte gli scherzi abbiamo suonato e ci siamo tolti quasi la voglia di farlo per un pò. Per darvi un’idea, il venerdì sera abbiamo partecipato alla jam rigorosamente blues, il sabato mattina e pomeriggio abbiamo fatto la competizione e alle 17.00 ci hanno premiato come musicisti dell’anno nella categoria trio; poi è successo l’imponderabile: ci è stato chiesto di far parte del cartellone serale del Festival; insomma abbiamo suonato sul palco principale insieme a PT Gazelle, Philip Achille, Rick Epping, Ben Hewlett, Gerry Ezard, Tommy Allen-Johnny Hewitt e Rory McLeod, riscuotendo un grande successo; poi siamo stati invitati al dopo Festival, nell’albergo dove erano alloggiati musicisti e organizzatori e lì ovviamente sono state ore dense di jam sessions e mescolamenti; domenica, ancora jam pomeridiane e infine abbiamo finito in bellezza la sera in un pub dove abbiamo jammato con Eddie Martin. Su youtube e facebook girano diverse testimonianze di quanto vi ho raccontato; pensando di farvi cosa gradita vi posto alcuni link; per gli amanti del blues, vi segnalo il duo Tommy Allen-Johnny Hewitt che per me sono stati una grande scoperta; Johnny Hewitt è uno straordinario armonicista di Chicago Blues e questo duo dovrebbe attirare l’attenzione degli appassionati e degli organizzatori nostrani. Gianandrea